29 September 2011

Find the difference!

Sono lieto d'inaugurare una nuova rubrica di carattere tutt'altro che serio. Spesso durante una partita notiamo come alcuni giocatori abbiano certe somiglianze, in alcuni casi molto ridicole. Ecco perchè vi propongo una super carrellata tratta da "Whoateallthepies" di "Shitlookalikes", ovvero di somiglianze assurde...

  • Vilas Boas & Mr Bean



  • Wayne Rooney & Una sedia rossa a forma di Buddha



  • Marouane Chamack & Una giraffa appena nata



  • Fabio Coloccini & Una pecora



  • Gervinho & Predator



  •  Joe Hart & Ken di Streetfgihter


  •  Sergio Aguero & Che Guevara



  •  Lassana Diarra & Beluga



  •  Frank Ribery & Salvatore de Il Nome della Rosa



  •  Nani & Un carcerato in rivolta



  •  Robinho & Il maggiordomo di Willy il principe di Belair



  •  Mezut Ozil & Tangolero, Mascotte Copa America



  •  Carlos Tevez & Un contadino serbo


  • Gemelli separati dalla nascita?

23 September 2011

Leggende: Jorge "Màgico" Gonzalez

Quello che voglio presentare nella rubrica "leggende" è stato uno dei giocatori più grandi di sempre. Un giocatore alla Best, che univa un talento geniale con uno stile di vita totalmente sregolato. Nato a El Salvador, trascorse gran parte della sua carriere in Spagna, ma non scelse un top club, bensì si legò al Cadice, dove resta a distanza di anni un idolo quasi sacro. Era dotato di una tecnica incredibile e di una capacità di dribbling fuori dal comune (vedi magie nel video), tanto che Maradona lo considerava più forte di lui. Il suo nome, come è detto, è inciso nella leggenda anche per le sue stravaganze. Egli stesso dichiarò: 

" Riconosco che non sono un santo, che mi piace la notte, la figa e che la voglia di far baldoria non me la toglie neanche mia madre. So che sono un irresponsabile e un cattivo professionista, e può essere che stia sprecando l'opportunità più grande della mia vita. Lo so, ma ho una sciocchezza in testa: non mi piace approcciarmi al calcio come ad un lavoro. Se lo facessi non sarei me stesso. Gioco solamente per divertirmi."
Basti pensare che il club aveva ingaggiato un addetto incaricato a svegliarlo ogni mattina, spesso con scarsi risultati. Un suo ex compagno fece entrare nella sua stanza l'intera banda della città per riuscire a svegliarlo e Màgico dichiarò di essersi alzato solo perchè gli piaceva la musica.Uno degli aneddoti più famosi riguarda la sua tournèe con il Barcellona; sebbene Màgico non volesse abbandonare Cadice fu convinto da Maradona, suo grande estimatore, a intraprendere un torneo estivo negli Stati Uniti. Nell'hotel scoppiò un incendio e tutti gli ospiti scapparono ad eccezione di uno, indovinate chi?Màgico rimase infatti nella sua stanza a letto con 2 ragazze non curante del pericolo.
Una volta si presentò allo stadio solo alla fine del primo tempo di una partita contro il Barcellona che il Cadice stava perdendo 3 a 0. Egli fu subito inserito nel secondo tempo e con 2 gol e 2 assist firmò la storica rimonta per 4 a 3.
Sarebbe potuto diventare uno dei giocatori più famosi di sempre ma il suo nome è inciso lo stesso nella leggenda e lo si puo' capire anche solo da 7 minuti di video.

12 September 2011

Goal Parade: Le perle della giornata di A

L'abbiamo aspettata, forse fin troppo, ma non ha deluso: la "prima" giornata di serie A ha regalato, oltre alle solite sorprese, alcune grandi magie. Enjoy it!

5) Mauricio Pinilla   (Palermo - Inter 4-3)

Nel posticipo di giornata il Palermo boccia l'Inter di Gasperini. Tra gli autori della vittoria rosanero merita un posto speciale Pinilla, che firma il 4 a 2 con una super botta da fuori area sulla quale Julio Cesar non è esente da colpe.




4-3)  Klose & Cisse  (Milan-Lazio  2-2)

A parimerito la nuova coppia di attaccanti della Lazio, che ci mettono meno di un tempo per far vedere tutto il loro potenziale. Prima la super giocata del tedesco e poi l'incornata di potenza del francese




2) Arturo Vidal  (Juventus-Parma  4-2)

Nella festa bianconera non avrebbe potuto trovare esordio migliore il neoacquisto cileno. Il guerriero infatti ci mette pochissimo per infiammare lo splendido Juventus Stadium con un gol da karateka.





1) Claudio Marchisio  (Juventus-Parma 4-1)

Non ci sono discussioni riguardo al gol più bello della giornata, gol che corona la nuova vita della Juventus. Nuovo stadio, nuova mentalità e nuovo gioco, cui simbolo è senza dubbio Andrea Pirlo. Proprio da una sua palla geniale arriva il tocco morbido mordbido del principino Marchisio.


1 September 2011

Premier League Mania: Gli ultimi colpi di calciomercato


L'Inghilterra, protagonista del calcio giocato, è stata anche la regina del calciomercato, sia in entrata che in uscita. E ciò è stato confermato dai movimenti delle ultime ore di mercato. Facciamo il punto:

Ci si aspettava tanto dall'Arsenal che doveva far fronte alle cessioni illustri (Fabregas e Nasri su tutti) e che doveva sicuramente rafforzare una squadra partita malissimo. In difesa arrivano due nomi importanti, come Mertesacker e il brasiliano Andrè Santos. A centrocampo ottimi acquisti, tra cui l'ex faro dell'Everton Mikel Arteta e Benayoun dal Chelsea. Per l'attacco dal Monaco arriva il coreano Park.
Il colpo di giornata del Chelsea è di sicuro l'acquisto del portoghese Raul Meireles che aveva fatto benissimo l'anno scorso con il Liverpool.
I Reds, oltre a cedere il portoghese, salutano Joe Cole che si accasa al Lille, ma riabbracciano Craig Bellamy. Il ritorno del gallese è la notizia che stupisce di più di tutta la chiusura di mercato.
Il City di Mancini, squadra regina indiscussa del mercato, accetta la scomessa Hargreaves arrivato a parametro 0 dallo United, pubblicizzatosi attraverso una serie di video su Youtube.
Non ha invece bisogno di rafforzarsi la squadra di Sir Alex.
Il colpo del Tottenham, oltre ad Adebayor, è il centrocampista dai piedi buonissimi Scott Parker, arrivato dal West Ham. Gli Spurs sono riusciti più che altro a trattenere Modric nonostante la corte di Abramovich.
Tra gli altri affari di giornata spiccano Hutton e Jenas che dal Tottenham arrivano all'Aston Villa.
Il Blackburn mette a segno due bei colpi con il nigeriano Yakubu dall'Everton e Dann dal Birmingham.
Kakuta e N'gog sono gli affari del Bolton, mentre l'Everton orfano di Arteta, Yakubu e Beckford ottiene Drenthe in prestito dal Real Madrid.
Ottima giornata per il Fulham che preleva Grygera a parametro 0 dalla Juventus e il promettente attaccante del Twente Bryan Ruiz.
Il Newcastle è la nuova squadra di Davide Santon, così come del portiere Rob Ellitot, ex Charlton.
Una delle squadra più attive e che meglio ha operato sul mercato è senza dubbio il QPR. I Londinesi oltre al colpo Joey Barton dei giorni scorsi si assicurano Traoré dall' Arsenal, Anton Ferdinand (fratellino di Rio) dal Sunderland e chiudono in bellezza con Wright- Phillips dal Manchester City.
Anche lo Stoke City si merita un ottimo voto, grazie agli arrivi di Peter Crouch e Palacios, entrambi dal Tottenham.
Il giro di attaccanti coinvolge anche il Sunderland, che ottiene il prestito dall'Arsenal del danese Niklas Bendter.
Da segnalare anche l'arrivo di Ibanez al WBA e di Maloney, ex Celtic, al Wigan.


28 August 2011

Premier League Mania: Lo United è a dir poco devastante, è il teatro degli incubi per l'Arsenal

IL PUNTO





Al Theatre of Dreams i sogni sono quelli dei Red Devils che colgono un risultato stratosferico a coronazione di una prestazione esaltante. A farne le spese, manco a dirlo, è l'Arsenal che continua la sua crisi nerissima e dimostra di non essere all'altezza delle grandi inglesi. Si tratta del peggior risultato della storia a sfavore dei Gunners negli scontri diretti contro lo United. Probabilmente, sperano i tifosi dell'Arsenal, potrebbe essere il segnale giusto per far riflettere Wenger e fargli mettere in discussione quel progetto tanto bello teoricamente, ma poco efficace e da troppo tempo non vincente. E' evidente che il deficit allargatosi con le partenze di Fabregas e Nasri non è stato minimamente colmato e rischia di regalare una stagione devastante ai tifosi londinesi.
Diametralmente opposta l'equazione per gli uomini di Ferguson: la squadra è stata cambiata in gran parte e ringiovanita ma il risultato è sempre lo stesso, se non migliore. La sfida in Premier e in Europa con i concittadini e il Liverpool si preannuncia divertentissima.

LA PARTITA

Il Match, lo fa intuire il risultato, è divertentissimo. Oltre ai 10 gol complessivi le occasioni da gol fioccano come neve, da una parte e dell'altra. Le reti si aprono con il colpo di testa di Welbeck che ricambia la fiducia di Ferguson, il quale lascia ancora una volta Berbatov in panchina. L'occasione per il pareggio arriva con il rigore conquistato da Walcott che però De Gea para a Van Persie. Lo United allora punisce i Gunners con una perla a giro da fuori dell'ex Villans Ashley Young sul quale Szcezsny (autore paradossalmente di una buona partita nonostante gli 8 gol subiti) non puo' far niente. Poi inizia la sfida di Rooney sui calci piazzati, con una super punizione che s'insacca all'incrocio dei pali. Gli uomini di Wenger riescono ad accorciare le distanze con Walcott, complice l'errore del giovane portiere dello United, De Gea.

Il secondo tempo è ancora più spettacolare con azioni a ripetizione da una parte e dall'altra. Van Persie e Cleverly sprecano, cosa che non fa ancora una volta Wayne Rooney, ancora una volta su punizione.
E' 4 a 1 e comincia il tracollo psicologico dell'Arsenal, perchè il quinto gol arriva molto presto grazie ad un lob delizioso del solito straordinario Nani. Gli uomini di Ferguson non sembrano accontentarsi mentre i Gunners non riescono più a reagire e il neoentrato Park ci mette pochissimo per far centro con un bel diagonale. L'unico inutile lampo di orgoglio dei londinesi è targato Van Persie, che forse si starà chiedendo perchè sia rimasto ancora all'Arsenal. Rooney, non soddisfatto della doppietta, vuole portare a casa il pallone e fredda Szczesny dal dischetto. La ciliegina sulla torta per il definitivo 8 a 2 lo firma ancora una volta Young con un altra perla a giro dalla distanza. E' uno United straripante.



26 August 2011

Sorteggi di Champions: Spettacolo nel girone A

Probabilmente, anzi, sicuramente non è l'anno più fortunato per le squadre italiane.
Ci aveva già pensato l'Udinese a dimostrarcelo, beccando la squadra più forte che avrebbe potuto trovare nei preliminari di Champions, l'Arsenal, che com'era auspicabile ha cacciato fuori i friulani.
Un'altra conferma arriva dal girone A che distrugge quasi tutte le speranze dei partenopei.

Analizziamoli:

- GIRONE A:   BAYERN MONACO, VILLAREAL, MANCHESTER CITY, NAPOLI

Se il Napoli non puo' che pinagere, neanche la sponda blu di Manchester farà salti di gioia, con Bayern nettamente favorito e Villareal squadra super ostica da affrontare. Si promette spettacolo.

- GIRONE B:   INTER, CSKA, LILLA, TRABZONSPOR

Molto ma molto più abbordabile il girone dell'Inter che ritrova per l'ennesima volta i russi del CSKA. Incognita Lille che però potrebbe privarsi del suo gioiello Hazard (direzione Arsenal).

- GIRONE C:   MANCHESTER UNITED, BENFICA, BASILEA, OTELUI GALATI

Stesso discorso dell'inter valido per i Red Devils. Affascinantissima la sfida coi portoghesi (un classico ai tempi di George Best); Basilea e Otelui Galati da affrontare con attenzione.

- GIRONE D:   REAL MADRID, LIONE, AJAX, DINAMO ZAGABRIA

Dopo il girone A è quasi indubbiamente il più vivace, con la sfida infinita tra Real e Lione e con due squadre come Ajax e la Dinamo capaci di far male alle grandi.

- GIRONE E:  CHELSEA, VALENCIA, LEVERKUSEN, GENK

L'impresa di Vilas Boas, ovvero conquistare quella Champions che a Londra continuano solo a sfiorare, non parte benissimo. Valencia e Leverkusen sono davvero due ottime squadre e i belgi del Genk sono stati la rivelazione dei preliminari. Spettacolo assicurato.

- GIRONE F:   ARSENAL, MARSIGLIA, OLYMPIACOS, BORUSSIA DORTMUND

I Gunners dopo aver faticato con l'Udinese, trovano la squadra più forte di ultima fascia, ovvero il Borussia Dortmund, che nella scorsa stagione ha giocato il miglior calcio dopo il Barcellona. Olympiacos e Marsiglia non stanno a guardare...

- GIRONE G:   PORTO, SHAKTAR, ZENIT, APOEL NICOSIA

I campioni d'Europa League si fanno due trasferte non certo facili nell'Est. Zenit e Shaktar sanno fare davvero male. I Ciprioti dell'Apoel potrebbero essere la squadra cuscinetto di tutta la competizione

- GIRONE H: BARCELLONA, MILAN, BATE, VIKTORIA PLZEN

Occhi puntati su chi avrebbe dovuto afforntare i "marziani" blaugrana. Il compito è dei rossoneri e dell'ex Ibra. Davvero poche speranze di qualificazione per Bate e Viktoria Plzen


Lo spettacolo è assicurato.

17 August 2011

Alvaro Recoba: El Chino

Quando si pensa a giocatori geniali dotati di un sinistro fuori dalla norma non puo' non apparire nella lista il nome di Alvaro Recoba. L'Uruguayano, cresciuto nel Danubio e nel Nacional, ha deliziato per 10 stagioni i tifosi interisti (con una parentesi al Venezia), segnando 75 reti. Attualmente sta chiudendo la carriera in patria, al Nacional, dopo esperienze al Torino,al Panionios e al Danubio. Pallino del presidente Moratti "El Chino", così chiamato per l'aspetto da orientale, ha avuto una carriera sfortunata, troppo piena di infortuni. Nonostante ciò ha messo in mostra tutti i suoi gioielli: punizioni, assist geniali e un mancino devastante. Per non dimenticare magie come il gol da centrocampo o quello su veronica ecco un tributo al Chino...



12 August 2011

Gol Parade: 5 Gol storici by Juventus

Non sono sempre i campioni, i fenomeni o i cosiddetti "Top Players" a decidere le partite. Spesso infatti a regalare magie, vittorie ed emozioni ci pensano i giocatori che non ti aspetteresti. Vagando su Youtube ho trovato 5 perle della storia recente bianconera che dimostrano questa mia teoria. Ecco la carrellata:

5) Darko Kovacevic (Inter-Juventus 1-2, 99/00)
    
"è arrivato in paradiso" cita testualmente Fabio Caressa. Darkone Kovacevic non ha mai lasciato il segno, ma  con questo gol nel derby d'Italia rimarrà nella storia bianconera.




4) Alessandro Birindelli (Deportivo- Juventus 2-2, 02/03)
Vorrei sapere a quanto fosse stata quotata una magia del genere di Alessandro Birindelli; penso che neanche il più grande veggente della storia sarebbe riuscito a prevederla. Indimenticabile.





3) Igor Tudor (Juventus - Deportivo 3-2, 02/03)
Scegliete il modo migliore per regalare la qualificazione ai quarti alla vostra squadra per di più al 93'. Ecco: la fucilata di Tudor è la sintesi perfetta di tutto ciò.




2) Marcelo Zalayeta (Barcellona-Juventus 1-2, 02/03)
Quando penso al panterone Zalayeta non puo' non venirmi in mente la sua zampata. Un semi-sconosciuto uruguagio sbarca il Camp Nou ai supplementari con tocco morbido morbido...da brividi.




1) Enzo Maresca  (Torino-Juventus 2-2, 02/03)
Più che la bellezza del gol (gran frustata di testa) ciò che lo rende speciale e conseguentemente storico è il significato che sta dietro. Il commento di Marianella è perfetto, "benvenuti al derby della Mole..."

10 August 2011

The Iceman

Essendo un blog che per definizione fornisce "pillole di calcio" senza seguire un ordine preciso, ho deciso d'iniziare con un tributo ad un giocatore leggen...dario, ovvero Dennis Bergkamp.
L'olandese è celebre soprattutto per i suoi successi con la maglia dell'Arsenal, che lo hanno fatto diventare idolo indiscusso di Highbury. Dotato di tecnica fuori dal comune e di una visione di gioco che definire geniale sarebbe limitante, "The Iceman" (ovvero l'uomo di ghiaccio), è ricordato anche per la sua paura di volare. Venne definito infatti "l'olandese non volante" e di conseguenza non giocò diversi match di Champions League lontani da Londra.
Questo video mostra solo una piccola parte delle magie di Dennis Bergkamp, come la geniale giocata contro il Newcastle che è senza dubbio uno dei gol più belli di sempre...
Enjoy it!