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10 November 2011

Bale presenta la divisa della nazionale della Gran Bretagna: Inghilterra, Galles e Scozia in un'unica squadra..

Manca ormai meno di un anno alle attesissime Olimpiadi di Londra del 2012. L'organizzazione è a buon punto e nella città si prepara un boom di vistatori. Non è ancora chiaro però quale sarà la squadra di calcio, femminile e maschile, che vi parteciperà. Formalmente la British Olyimpics Association ha dichiarato la nascita, in occasione dell'evento, della tanto chiacchierata nazionale di calcio Britannica. Si tratta appunto dell'unione delle nazionali inglese, gallese, scozzese e dell'irlanda del nord in un unica squadra targata Union Jack. Questo evento "storico" però non ha mancato di suscitare polemiche, da parte persino di due stessi protagonisti. La federazione scozzese e quella gallese infatti si sono dichiarate contrarie alla decisione e non facenti parte di nessun accordo.
I motivi del no sono sostanzialmente due: il primo, di carattere storico-culturale, evidenzia come questi due stati vogliano mantenere la tanto combattuta autonomia e indipendenza; il secondo riguarda la paura che questo processo cancellerà, a lungo andare, il potere decisionale delle federazioni autonome.
Nel frattempo l'Adidas ha presentanto la divisa ufficiale dal look estremamente accattivante. Testimonial dell'operazione è proprio un gallese, ovvero la stella del Tottenham Gareth Bale.
L'idea di una nazionale Britannica è super affascinante, visto che nascerebbe di sicuro un super team, con telaio inglese e aggiunta di qualche stella dalla altre nazioni.
La curiosità è a mille...



22 October 2011

Top 10: I capelli più brutti del calcio.

Molti giocatori prima di farsi notare per le loro abilità, riescono a farsi notare per la stravaganza dei loro look. E i capelli sono sempre stati un bersaglio privilegiato. Ispirato dalla folta chioma di Marouane Fellaini, ho cercato di stilare una classifica dei capelli più strani ma soprattutto più brutti del mondo del calcio.

- Marouane Fellaini
La chioma del giocatore belga più pagato della storia del calcio è ormai un classico a Goodison Park. Tra i tifosi dell'Everton sono molto alla moda infatti le parrucche alla Fellaini.




- Dijbril Cissè
Il neoattaccante laziale oltre ad avere cambiato diverse maglie, ha cambiato spesso lo stile dei suoi capelli, con risultati più o meno disastrosi.





- Gervinho
La domanda sorge spontanea: da dove partono i capelli di Gervinho? Studi medici hanno rivelato che il ganese ha l'attaccatura dietro allla nuca, e l'inseparabile fascetta contribuisce solo a rendere ancora più indecente il suo aspetto.



- Wagner Love
Non avrebbe potuto non far parte della classifica anche il brasiliano di Russia, che per essere in tinta con i colori sociali del CSKA sfodera capelli dalle tinte blu e rosso.



- Mario Balotelli
Entra di prepotenza in classifica anche il look scelto da Balotelli per festeggiare lo scudetto dell'Inter; una vera e propria schittata d'uccello in puro stile Bad Boy.




- Valderrama, Higuita, Coloccini
Per la categoria "Super-chiome" troviamo due giocatori storici : il mitico portiere inventore dello scorpione Higuita e il fenomeno colombiano Valderrama. In più c'è anche Coloccini, che non avendo imparato dagli altri due, non ha ancora capito di tagliarsi i capelli.





- Ronaldo
Se vogliamo parlare di pettinature storiche non possiamo non citare la mezzaluna (fertile?) del fenomeno, capace di mettere ancora più in risalto i suoi dentoni al mondiale del 2002.



- Goran Pandev
Purtroppo il giocatore più forte e più stempiato della storia della Macedonia non ha scelto di colorarsi o tagliarseli in modo strano. Ha semplicemente dei capelli inguardabili. O meglio, non ce li ha.




- Taribo West
Taribone West potrebbe essere considerato il maestro dei capelli strani. Sono convinto che le sue mitiche treccine abbiano ispirato suoi futuri seguaci del calibro di Love e Cissè.





- Abel Xavier
Ultimo ma non ultimo il portoghese, la cui fama è più legata all'aspetto lontanamente decente che ai successi calcistici. Vedere per credere.




17 October 2011

Premier League Mania: Il punto sulla giornata di Premier


L'ottava giornata di Premier è senza dubbio quella della prima vetta solitaria del Manchester City. Gli uomini di Mancini volano al comando con un'altra splendida vittoria ottenuta in casa contro l'Aston Villa. A segno, oltre a Johnson,Kompany e Milner (con un super gol), anche Mario Balotelli, sempre più idolo dei tifosi.
Il city approfitta appunto del pareggio dello United, che ad Anfield agguanta l'1 a 1 grazie ad un gol del solito Chicharito Hernandez entrato dalla panchina. A portare in vantaggio i Reds ci aveva pensato capitan Stevie Gerrard, all'esordio stagionale da titolare, con una bella punizione dal limite.
Mantiene il passo delle squadre di Manchester anche il Chelsea, che riesce a rompere la maledizione con l'Everton (i blues non vincevano contro i Toffees dal 2006). Gli uomini di Vilas Boas vincono per 3 a 0 grazie ad un ispiratissimo Mata.
Una delle sfide più affascinanti della giornata era sicuramente lo scontro a St James'park tra Newcastle e Tottenham. Finisce 2 a 2 con i Magpies che riescono ad agguantare il doppio vantaggio degli Spurs (firmato Van der vaart e Defoe) con Ba ed Ameobi.
L'altra notizia è il ritorno alla vittoria dell'Arsenal, in casa contro il Sunderland, per merito soprattutto della doppietta del proprio capitano, Robin Van Persie.
Non fa notizia invece la vittoria in casa dello Stoke City che tra le mura domestiche del Britannia Stadium non ha mai perso; a siglare il 2 a 0 contro il Fulham ci pensano Walters e Delap, che ritrova il gol dopo quasi un anno.
A Carrow Road sfida interessantissima tra due neopromosse, ovvero Norwich e Swansea, che regala i 3 punti ai canarini padroni di casa per 3 a 1 (doppietta di un ottimo Pilkington).
Scaccia via la crisi il Bolton di Owen Coyle, che riesce finalmente a vincere (solo 6 punti in campionato); a farne le spese è il Wigan.
Rimane ultimo in classifica il Blackburn che a Loftus Road riesce ad agguantare il pareggio contro il QPR con il proprio capitano Samba.
Si gode invece la vittoria in casa il WBA che batte per 2 a o il Wolverhampton.

Per quanto durerà il periodo magico del City?

23 September 2011

Leggende: Jorge "Màgico" Gonzalez

Quello che voglio presentare nella rubrica "leggende" è stato uno dei giocatori più grandi di sempre. Un giocatore alla Best, che univa un talento geniale con uno stile di vita totalmente sregolato. Nato a El Salvador, trascorse gran parte della sua carriere in Spagna, ma non scelse un top club, bensì si legò al Cadice, dove resta a distanza di anni un idolo quasi sacro. Era dotato di una tecnica incredibile e di una capacità di dribbling fuori dal comune (vedi magie nel video), tanto che Maradona lo considerava più forte di lui. Il suo nome, come è detto, è inciso nella leggenda anche per le sue stravaganze. Egli stesso dichiarò: 

" Riconosco che non sono un santo, che mi piace la notte, la figa e che la voglia di far baldoria non me la toglie neanche mia madre. So che sono un irresponsabile e un cattivo professionista, e può essere che stia sprecando l'opportunità più grande della mia vita. Lo so, ma ho una sciocchezza in testa: non mi piace approcciarmi al calcio come ad un lavoro. Se lo facessi non sarei me stesso. Gioco solamente per divertirmi."
Basti pensare che il club aveva ingaggiato un addetto incaricato a svegliarlo ogni mattina, spesso con scarsi risultati. Un suo ex compagno fece entrare nella sua stanza l'intera banda della città per riuscire a svegliarlo e Màgico dichiarò di essersi alzato solo perchè gli piaceva la musica.Uno degli aneddoti più famosi riguarda la sua tournèe con il Barcellona; sebbene Màgico non volesse abbandonare Cadice fu convinto da Maradona, suo grande estimatore, a intraprendere un torneo estivo negli Stati Uniti. Nell'hotel scoppiò un incendio e tutti gli ospiti scapparono ad eccezione di uno, indovinate chi?Màgico rimase infatti nella sua stanza a letto con 2 ragazze non curante del pericolo.
Una volta si presentò allo stadio solo alla fine del primo tempo di una partita contro il Barcellona che il Cadice stava perdendo 3 a 0. Egli fu subito inserito nel secondo tempo e con 2 gol e 2 assist firmò la storica rimonta per 4 a 3.
Sarebbe potuto diventare uno dei giocatori più famosi di sempre ma il suo nome è inciso lo stesso nella leggenda e lo si puo' capire anche solo da 7 minuti di video.

10 August 2011

The Iceman

Essendo un blog che per definizione fornisce "pillole di calcio" senza seguire un ordine preciso, ho deciso d'iniziare con un tributo ad un giocatore leggen...dario, ovvero Dennis Bergkamp.
L'olandese è celebre soprattutto per i suoi successi con la maglia dell'Arsenal, che lo hanno fatto diventare idolo indiscusso di Highbury. Dotato di tecnica fuori dal comune e di una visione di gioco che definire geniale sarebbe limitante, "The Iceman" (ovvero l'uomo di ghiaccio), è ricordato anche per la sua paura di volare. Venne definito infatti "l'olandese non volante" e di conseguenza non giocò diversi match di Champions League lontani da Londra.
Questo video mostra solo una piccola parte delle magie di Dennis Bergkamp, come la geniale giocata contro il Newcastle che è senza dubbio uno dei gol più belli di sempre...
Enjoy it!