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11 May 2012

Top Serie A: I migliori acquisti dell'anno.

Il 31 Agosto, giorno di chiusura del calciomercato, i direttori sportivi cominciano a pregare affinchè i loro investimenti o le loro scommesse vadano a buon fine; a fine stagione, è ora di tirare le somme e fare un bilancio dei migliori affari dell'anno, valutando costo e rendimento.
Ecco i miei top acquisti di quest'anno:


  •  ANDREA PIRLO (Juventus - Svincolato)    

Il regista di Brescia è senza dubbio l'uomo scudetto della Juventus. Giocatore unico (e questo lo si sapeva già), che col cambio di maglia ha ritrovato voglia e nuovi stimoli. La sua è una stagione a dir poco strepitosa, fatta non solo di assist e giocate straordinarie, ma anche di tanta corsa e tanto lavoro. Se poi si considera che il Milan l'ha letteralmente regalato ai bianconeri (regalandogli mezzo scudetto) acquista ancora più valore. Fenomeno.


  •  ANTONIO NOCERINO (Milan - 0.5 mln) 


Chi davvero avrebbe pensato a una stagione così di Nocerino? Siate sinceri: nessuno. Colpo low cost geniale di Galliani che regala ad Allegri un centrocampista da 10 gol in campionato. Si trova benissimo con Ibra e si permette di segnare persino al Camp Nou. Il tutto per 500 mila euro. Scacco matto alla crisi.





  •  GERMAN DENIS (Atalanta - prestito)

L'Atalanta si è salvata con qualche giornata d'anticipo nonstante una penalizzazione iniziale di 6 punti: un miracolo. Il protagonista di questa impresa è sicuramente l'argentino Denis, autore di 16 gol stagionali. Acquisto eccezionale, visto che è arrivato in prestito, e grande intuizione, visto che nonostante le qualità non era mai riuscito a sfondare in Italia. Bomber.


  •  MICHAEL BRADELY (Chievo - 1.2 mln)

E' stato il colpo dell'estate clivense e non ha deluso le aspettative, anzi ha fatto perisno meglio. Il centrocampista americano è diventato un perno fisso di Di Carlo, sia in fase difensiva che costruttiva. Di sicuro uno dei migliori centrocampisti di tutta la Serie A. Supercolpo.


  •  ARTURO VIDAL (Juventus - 10.5 mln)

L'altro simbolo dello scudetto juventino è proprio il cileno arrivato dal Leverkusen strappandolo al Bayern Monaco. Se Conte ha deciso di cambiare modulo dipende tutto da questo giocatore incredibile. Si è inserito benissimo nel nostro campionato e nell'idea tattica di Conte. Statisticamente è il miglior recuperatore di palloni d'Europa, è già questo dice tutto. Inoltre è stato decisivo con qualche assist e 7 gol, alcuni bellissimi. Da tenersi stretto.





  • MATTIA DESTRO (Siena)



Si mangerà le mani il presidente dell'Inter Moratti, vedendo la stagione disastrosa di Forlan e compagnia a confronto di quella devastante del giovane Under 21. Destro è infatti un prodotto del vivaio nerazzuro, ceduto al Genoa e arrivato a Siena. Alla prima in Serie A tocca quota 11 gol stagionali e regala la salvezza al Siena. E' l'esempio vivente che i giovani fenomeni italiani esistono. Basta solo dargli fiducia.


  •  FABIO BORINI (Roma - prestito)

A proposito di giovani "più che promettenti" non si puo' non citare la super stagione di Fabio Borini. Arrivato dal Parma, che dal Chelsea l'aveva riportato in Italia, è stato la nota più positiva di tutta la stagione giallorossa. Infatti si è guadagnato a suon di gol pesanti e di prestazioni di tutto cuore la maglia da titolare. Ha fatto quello che forse avrebbe dovuto fare Lamela, anzi, forse anche meglio. 





  •  ALTRI

Tra gli altri affari dell'estate vanno sicuramente citati: Miroslav Klose, che non ha mai smesso di essere bomber. Basti pensare che la Lazio ha avuto un involuzione dal momento del suo infortuno. Cuadrado e Muriel, arrivati a Lecce in prestito dell'Udinese, che hanno tenuto a galla i giallorossi nel sogno salvezza regalando grande spettacolo. Alessandro Diamanti e Matias Silvestre, protagonisti nelle loro rispettive squadre.

Quali saranno i colpi dell'anno prossimo?

1 February 2012

I colpi più interessanti del mercato inglese.


Dimenticatevi lo scoppiettante mercato di Gennaio del 2011 che aveva regalato super colpi (tra tutti Torres e Carroll). Anche l'Inghilterra infatti ha subito la sindrome, piuttosto diffusa in Europa, di un mercato sterile e povero (forse la crisi comincia a farsi sentire per tutti?). In ogni caso qualche ottimo affare è stato messo a segno, soprattutto dal QPR, squadra regina di questa sessione di trasferimenti.
Ecco una panoramica dei colpi più interessanti:

Il presidente del QPR Fernandes non vuole proprio saperne di ritornare in League One e dopo aver cambiato tecnico ingaggiando Hughes ha rinforzarto la squadra in maniera netta. In attacco arrivano a titolo definitivo Bobby Zamora dal Fulham e Cissè che alla Lazio non aveva brillato, insieme al prestito di Macheda. In più, per quanto riguarda il reparto arretrato, si segnalano i prestiti di Onuhoa e Taiwo dal Milan.
Il colpo più bello di tutto il mercato, non solo inglese, è sicuramente il ritorno a casa, seppur per 3 mesi, dell'idolo della Londra sponda Arsenal Thierry Henri. Il suo gol contro il Leeds fa capire quanto il calcio sia molto di più profondo di stipendi e contratti milionari. Restando in tema, non si puo' non segnalare il ritorno al calcio giocato di Paul Scholes che seppur non sia un vero trasferimento è di sicuro un colpo geniale di Sir Alex.
Il Chelsea perde un difensore, Alex, che va al PSG ma ne acquista un altro di grande prospettiva, Gary Cahill dal Bolton, mentre Anelka se ne va a Shangai.
Fanno notizia i movimenti di mercato dell'Everton, visto che nella sessione estiva aveva chiuso con 0 acquisti di fatto. Alla sponda Blue del Mersey arrivano infatti l'ex United Darren Gibson (già decisivo nella vittoria contro il City), l'attaccante Jelavic ex Rangers e l'ormai classico prestito dell'americano Donovan. In più Moyes potrà contare sul ritorno in prestito di Pienaar, mentre proprio al Tottenham finisce Louis Saha. Gli Spurs cedono in prestito Bassong e Corluka a Wolverhampton e Leverkusen e Pavlyuchenko, che ritorna in Russia a titolo definitivo alla Lokomotiv Mosca.
Colpo all'ultimo minuto per il City di Mancini che si assicura in prestito il cileno Pizarro dalla Roma, lo stesso Pizarro che Mancini ai tempi dell'Inter aveva ceduto al club giallorosso.
Dalla MLS oltre a Donovan ed Henry ritorna in Inghilterra Robbie Keane, che approda all'Aston Villa.
Si rafforzano il Newcastle che regala al capocannoniere Demba Ba il partner connazionale Papis Cissè del Friburgo e il Sunderland, con l'arrivo di Kyrgiakos e dell'ex City Wayne Bridge. Infine il Fulham si regala l'ex attaccante dello Stoccarda Pavel Pogrebnyak.


Questi i movimenti più interessanti di un mercato in cui ci si aspettava qualcosa di più soprattutto dalle big Chelsea, Liverpool, United e Arsenal, in un campionato che però non ha bisogno di grandi colpi per restare spettacolare.